Sport e sportivi della Cassia, “Marco Castrovillari” – Cassia Blog

Sport e sportivi della Cassia, “Marco Castrovillari”

Sport e sportivi della Cassia, “Marco Castrovillari”

“Sport e sportivi della Cassia” è una sezione in cui racconteremo nozioni, storie e leggende di sport e sportivi che vivono sulla Cassia.

Apriamo con un racconto di Marco Castrovillari, sportivo appassionato del GRAPPLING, un’ arte marziale lottatoria, da molti è ritenuta il sistema più funzionale per il combattimento a mani nude e per la difesa personale.

Il GRAPPLING è un’arte “gentile”, che consente di dominare un avversario e controllarlo, con tecnica e destrezza, con un uso parsimonioso della forza muscolare, il che consente di battere avversari ben più pesanti!

Le tecniche principalmente studiate in questo tipo di lotta sono:
atterramenti – strangolamenti – leve articolari – compressioni

Devo molto al grappling, uno stile lottatorio -primariamente funzionale alla difesa personale – finalizzato alla sottomissione dell’avversario senza l’utilizzo di colpi.
Parlo in termini di risultati, ho perso 20 kg, ho cambiato mindset ed acquisito fiducia in me stesso: il rispetto delle regole nella pratica del grappling passa attraverso il concetto di rispetto per se stessi e per il prossimo, ciò ha dato una direzione importante alla mia vita.
L’aggettivazione di gentile arte di cui il grappling è portatore, non sta nel mero fatto che in esso non vi sia la presenza di alcun tipo di colpo, ma nell’importanza primaria della tecnica: si potrà dominare un avversario senza procurargli alcun taglio od ecchimosi.

Ho compreso che subire una sottomissione (strangolamento o leva articolare) sul tatami, può essere un buon metodo per imparare a non lasciare troppo spazio al proprio ego: ciò, ad esempio, capendo come evitare che ciò accada nuovamente, in altri termini andrebbe letta come un’opportunità.

Così è nella vita, potrà capitare di ottenere risultati da noi valutati non soddisfacenti ma se ci si concentrerà solo sullo stato d’animo negativo derivante, non si coglierà l’occasione per fare esperienza e migliorare in futuro.
Quest’arte marziale, ha contribuito a formare la capacità di creare rapporti positivi che, talune volte, lasciano anche una traccia nella vita delle persone con le quali entro in contatto: infatti oggi – nel mio piccolo e con il mio esempio – sono diventato un punto di riferimento per quanti intendano avere consigli o trovare ispirazione per migliorare la qualità della propria vita”.
Un sentito ringraziamento a Marco Castrovillari per aver condiviso con noi la sua passione!
logospir

1 Comment

  1. Giuliano ha detto:

    Un esempio da seguire. Nelle arti marziali lottatorie va sì reclutata un po’ di aggressività per competere, ma il percorso formativo si è dimostrato utile all’acquisizione di schemi mentali improntati al rispetto degli altri ed all’acquisizione della fiducia in se stessi.
    Un grazie da Giuliano.

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