Scuola Giglio, c’era il progetto di riqualificazione! – Cassia Blog

Scuola Giglio, c’era il progetto di riqualificazione!

Scuola Giglio, c’era il progetto di riqualificazione!

Il Presidente Torquati, come impegni per il futuro fa sapere che il bando pubblico per l’utilizzo di via giglio rientra tra questi.
Un’incapacità conclamata ed evidenziata dal non sapersi prendere le sue responsabilità.

Il progetto di riqualificazione della scuola di Via Giglio era già sulla sua scrivania circa un anno fa, e sempre un anno fa avrebbe potuto e dovuto attivarsi presso il dipartimento per non lasciare abbandonato l’edificio ex scuola di Via Giglio e riqualificarlo, con una serie di servizi a favore di tutta la cittadinanza del XV, dato che l’intento del progetto presentato dall’Ass. Pianeta Studio era quello di creare un Polo Didattico permanente per la formazione dei docenti, il sostegno alle famiglie e la lotta alla dispersione scolastica. Si voleva creare spazi e servizi per i giovani (alcuni gratuiti come biblioteca e luogo di studio libero per i ragazzi delle superiori e universitari, biblioteca per ciechi, logopedia e diagnostica per i DSA, centro di supporto ai DSA-ADHD-BES, sportello di ascolto per i docenti, famiglie e studenti, luogo di convegni e formazione).

Il Presidente Torquati adesso prende l’impegno per realizzare il bando pubblico per l’utilizzo della ex scuola di Via Giglio, ma con quale credibilità?
Se lo domandano in molti.

Intanto l’edificio è nel degrado assoluto.

Di seguito un comunicato della Dr.ssa Narita Bruni, responsabile di Pianeta Studio:

il 17 marzo del 2014 con protocollo 20765, l’associazione Pianeta Studio http://www.pianetastudio.it)ha depositato presso il nostro Municipio un progetto per la riqualificazione della scuola di Via Giglio. L’intento era quello di creare un Polo Didattico permanente per la formazione dei docenti, il sostegno alle famiglie e la lotta alla dispersione scolastica. Si voleva creare spazi e servizi per i giovani (alcuni gratuiti come biblioteca e luogo di studio libero per i ragazzi delle superiori e universitari, biblioteca per ciechi, logopedia e diagnostica per i DSA, centro di supporto ai DSA-ADHD-BES, sportello di ascolto per i docenti, famiglie e studenti, luogo di convegni e formazione). Nessuno ha credo mai letto il nostro progetto che voleva creare anche sinergie con le associazioni operanti nel quartiere. Il presidente Torquati ci aveva promesso un incontro e un confronto che ahimè non è mai venuto nonostante i nostri tentativi.La formazione dei giovani deve essere per tutti noi adulti una priorità e soprattutto per quei bambini e ragazzi a rischio. La dispersione scolastica rappresenta ancora un nodo importante e ben lo sappiamo noi che è per noi una lotta continua insieme ad altre associazioni riunite nel progettio “Frequenza 200”, duecento come dovrebbero essere i giorni di scuola.Non so se serve scrivervi, ma trovo insensato che un luogo che in qualche modo è della cittadinanza e che potrebbe trovare una giusta collocazione nel quartiere diventi l’ennesimo monumento abbandonato.
Grazie per avermi dato questo spazio
Narita Bruni

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